MediaTek pronta per il 5G: il primo processore a inizio 2020

Un nuovo SoC MediaTek verrà presentato il prossimo 26 Novembre. Prodotto a 7 nanometri, integrerà un modem 5G e supporterà frequenze fino a 6 GHz

1038
mediatek 5g

Nel mondo degli smartphone e del mobile in generale il 5G è sicuramente una delle novità più importanti. Destinato a diventare la connessione internet di riferimento per i prossimi anni, i principali produttori di modem e CPU stanno investendo molto sul questa nuova tecnologia. Anche MediaTek, in apparente silenzio, ha ora svelato le sue carte.

Un primo SoC MediaTek con modem 5G potrebbe infatti arrivare già a inizio 2020: la presentazione, del resto, è fissata per il prossimo 26 Novembre.

MediaTek 5G, cosa si sa del nuovo SoC

Di questo nuovo chip MediaTek 5G sono disponibili prima le foto che non le sue caratteristiche. Proprio dalle foto però, grazie alle sigle che si leggono sul chip e al confronto con le CPU precedenti, è possibile ricavare alcune preziose informazioni.

Il modem 5G integrato, innanzitutto, dovrebbe essere l’Helio M70. L’idea di MediaTek è portare il 5G non solo su soluzioni top di gamma, ma anche sui mid-range. Il chip in questione dà però l’idea di essere comunque destinato a dispositivi di una certa fascia prezzo.

mediatek 5g soc
Il primo SoC MediaTek con supporto al 5G si mostra in alcuni scatti: delle caratteristiche si sa però poco o nulla

Designato con la sigla MT6885Z, dovrebbe trattarsi di un SoC con CPU Cortex-A77 e grafica integrata Mali-G77, con supporto a frequenze fino 6 GHz. Non solo: è previsto un motore per l’AI di terza generazione e il supporto a fotocamere fino a 80 Megapixel e ai video in 4K a 60 fps.

Il processo produttivo scelto è quello a 7 nanometri FinFET: una scelta in contrasto con quanto fatto da Qualcomm che per lo Snapdragon 865 ha scelto il processo a 7 nanometri EUV di Samsung.

I consumi dovrebbero essere quindi un pelo più alti della controparte Qualcomm, ma la qualità generale del SoC resta comunque altissima. Pare essere prevista anche una versione più economica, sigla MT6873, con prestazioni inferiori del 20% ma destinata a smartphone nella fascia dei 300 euro. In questo caso, però, il debutto potrebbe avvenire non prima della primavera 2020.