Apple, manca poco al debutto delle AirPods 3

Sempre più delineato l'identikit delle AirPods 3, cuffie true wireless Apple di nuova generazione: tutte le ipotesi su prezzo e caratteristiche

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apple airpods 3

Era già nell’aria da tempo, e in particolare da quando qualche settimana fa erano state scovate alcune tracce della loro esistenza. Le AirPods 3, cuffie wireless Apple di terza generazione, sono ormai prossime al lancio ufficiale.

Il debutto, inizialmente previsto per il 2020, potrebbe in realtà avvenire già nei prossimi mesi. Dopo il successo delle prime due generazioni, le AirPods 3 sono chiamate a replicare dei volumi di vendita tanto importanti.

Apple AirPods 3, caratteristiche e prezzo

Catturate qua e là, le informazioni riguardo le nuove AirPods 3 si fanno sempre più consistenti. Innanzitutto, non si chiameranno AirPods 3. Un po’ come fatto con la linea degli smartphone, anche le cuffie di Apple guadagneranno un Pro nel nome.

Le AirPods Pro saranno dunque il futuro delle true wireless di Apple, un futuro che ruoterà attorno ad un perno centrale: la riduzione attiva del rumore. Esistono già in-ear con questo sistema (basti pensare alle ottime Sony WF-1000XM3), ma le AirPods Pro andranno in ogni caso a posizionarsi tra le cuffie con miglior isolamento acustico.

apple airpods 3 leak
L’icona e uno scatto rubato delle presunte AirPods Pro evidenziano un design fortemente rivisto rispetto al passato

Una caratteristica importante che, a quanto pare, ha richiesto anche una modifica del design stesso delle cuffie. Non più dritte e perpendicolari, le AirPods Pro avranno un gambo leggermente inclinato e un gommino di rivestimento anomalo rispetto alla tradizione Apple. Qualcuno ipotizza, inoltre, un corpo realizzato in metallo invece della classica plastica.

Restando sempre tra le ipotesi è giusto aspettarsi un processore leggermente più performante e un’autonomia migliorata, in linea con quanto fatto con le AirPods 2.

E il prezzo? Certezze non se ne hanno ancora, ma sarà quasi certamente più alto rispetto al passato. 250 dollari, probabilmente, che potrebbero diventare 249 euro in Italia, con un cambio 1:1 non troppo insolito. Notizie ancora più sicure si avranno sicuramente a giorni, visto che una presentazione ufficiale è ormai già nell’aria.