Home theatre wireless: migliora l’esperienza d’ascolto senza aggiungere fili per casa

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Se ti capita spesso di avere difficoltà ad ascoltare l’audio che esce dal tuo televisore, probabilmente è arrivato il momento di acquistare un sistema home theatre wireless.

Non preoccuparti, non sei l’unico ad avere questo problema, anzi. Gran parte dei televisori di nuova generazione ha un comparto audio trascurato, se non addirittura scadente. La causa è anche di natura fisica: gli altoparlanti hanno bisogno di un buon volume d’aria per funzionare al meglio e, visti gli spessori sempre più ridotti delle tv, è ovvio che la qualità del suono si sia inevitabilmente abbassata rispetto al passato.

Per una buona esperienza d’ascolto è praticamente indispensabile affiancare al televisore un impianto home theatre wireless. Perché wireless? Beh, perché le stesse tv fanno di tutto per nascondere i cavi, e avrebbe poco senso aggiungerne altri in giro per casa.

Del resto i sistemi di collegamento senza fili di nuova generazione permettono di avere una qualità audio che non ha nulla da invidiare alle classiche connessioni cablate, ma che risulta più comoda e discreta alla vista.

In questa classifica ho selezionato per te i sistemi home theatre wireless migliori sul mercato, attingendo sia dai prodotti top di gamma che dalla fascia più economica, così da offrirti un’ottima alternativa qualsiasi sia il budget a tua disposizione.

Caratteristiche del miglior sistema Home theatre wireless

Tipo di connessione

Non tutti gli impianti home theatre wireless si collegano alla tv allo stesso modo. A cambiare sono principalmente due fattori: la tecnologia di collegamento utilizzata e quanto effettivamente le varie componenti siano wireless.

Partiamo proprio da questo secondo aspetto, così che possa chiarirti le idee. Quando parliamo di un sistema home theatre wireless stiamo parlando di un apparato composto da più parti: un’unità centrale e degli altoparlanti aggiuntivi di diversa foggia e quantità.

Quando un produttore dice che il suo home theater è wireless non intende per forza che tutte queste componenti lo siano, ma che lo sia almeno una di esse. Spesso è l’unità centrale/subwoofer a necessitare del collegamento via cavo alla sorgente audio, mentre gli speaker aggiuntivi si collegano ad essa in modalità senza fili. In alcuni casi avviene il contrario, in altri ancora (soprattutto nei migliori home theatre wireless) tutte le componenti si collegano tra loro senza bisogno di alcun cavo.

Quanto alla tecnologia, due sono gli standard del momento: Bluetooth e Wi-Fi. Ci sarebbe un terzo, l’NFC, ma è ancora poco diffuso. Come popolarità a vincere è senza dubbio il Bluetooth: facile da utilizzare, compatibile con una lista enorme di dispositivi, nelle ultime versioni (dalla 4.1 in poi) permette di avere uno streaming audio ad alta qualità privo di latenza e distorsioni, con una resa paragonabile alle connessioni via cavo.

Ottima è anche la qualità raggiunta dai collegamenti Wi-Fi, che aggiungono il vantaggio di poter gestire il proprio impianto audio casa anche da remoto, collegandolo alla rete domestica.

Numero di speaker

Se ti sei già messo alla ricerca di un home theatre ti sarai accorto che nel nome dei vari modelli è presente un numero, o meglio, due numeri separati da un punto. Cosa significano?

Semplice, quelle cifre sono un’indicazione sul numero degli speaker: il numero più a sinistra indica la quantità di diffusori a banda completa, quello a sinistra la quantità di diffusori per le basse frequenze (woofer).

Un home theatre 5.1 wireless, quindi, è un sistema formato da un woofer e cinque speaker. Allo stesso modo un home theatre 2.1 wireless avrà un woofer e due speaker, un 7.1 (formato più completo in ambito casalingo) un woofer e ben sette satelliti.

home theatre wireless

Questa differenza si riflette ovviamente sul prezzo. Un home theatre 5.1 wireless senza fili costerà, in media, di più rispetto a un 2.1. Molti produttori permettono di aumentare il numero di satelliti in un secondo momento, acquistando delle componenti aggiuntive per espandere il proprio sistema.

Ricorda che più speaker ci sono, più hai la possibilità di posizionarli in un punti strategici della stanza e ricreare così una cupola sonora estremamente avvolgente, ottenendo un’esperienza di ascolto senza pari.

Potenza

Un valore da non trascurare nella scelta di un impianto surround è la potenza. Attenzione, però, perché molti cadono nell’errore di optare sempre per i sistemi più potenti.

La potenza di riferimento dovrebbe essere calcolata in base allo spazio a propria disposizione: se il sistema hifi verrà posizionato in un ambiente di piccole dimensioni, ad esempio, è molto più logico puntare su un prodotto di buona qualità anche se con una potenza non elevatissima.

Stiamo parlando di potenza, ma in realtà dovremmo parlare di potenze. Ogni home theater wireless ha infatti due valori di potenza, chiamati rispettivamente RMS e PMPO. Non credo sia necessario scendere nei tecnicismi della questione, ma cerco di spiegarti in breve cosa rappresentano.

PMPO è la potenza massima raggiungibile prima che l’impianto si danneggi. È il limite ultimo che assolutamente non si può superare. RMS è invece il limite “consigliato”, quello dopo il quale gli altoparlanti iniziano a distorcere il suono e ad abbassare la qualità della resa.

Gli impianti non vanno spinti al massimo, ma tenuti entro la soglia RMS. Questi due valori vengono indicati dal produttore e si ottengono con test specifici. Non esiste una regola generale: ci sono sistemi da 1000 W che iniziano a distorcere già a 500 W, mentre altri con la stessa potenza PMPO che hanno un RMS di 700 o 800 W.

Home theatre wireless: i modelli consigliati

LG SJ8

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L’LG SJ8 è un home theatre LG wireless piuttosto particolare: la sua configurazione è 4.1, anche se potremmo quasi parlare di 1.1. Mi spiego meglio: ad affiancare il woofer troviamo un’unica soundbar che integra al suo interno ben 3 altoparlanti.

La qualità del suono è veramente notevole, nonostante lo spessore ridotto: appena 38 mm. È la soluzione perfetta per chi non ha molto spazio da destinare al proprio sistema home theatre ma non vuole rinunciare ad un’ottima esperienza d’ascolto.

La soundbar si collega al televisore sia in modalità cablata, attraverso l’ingresso ottico o la porta HDMI, che in modalità senza fili con il protocollo Bluetooth Sound Sync Wireless o attraverso una connessione Wi-Fi. Anche il woofer si abbina alla soundbar senza bisogno di alcun cavo, rendendo questo LG home theatre uno dei pochi completamente wireless.

La potenza complessiva è pari a 300 W. Non è certo uno degli impianti audio tv più potenti sul mercato, ma la resa è ottima in ogni situazione, L’ASC (Adaptive Sound Control) permette alla soundbar di riconoscere i diversi tipi di audio (musiche, dialoghi, effetti sonori) e di equalizzare di conseguenza il suono, automaticamente, per garantire sempre la migliore esperienza d’ascolto.

Ottimo è anche il sistema di upscaling, per avere una resa ad alta definizione anche con fonti audio di qualità inferiore. Lo trovi in vendita su Amazon.

Sony HT-S40R

home theatre wireless

Se cerchi un home theatre wireless economico prendi in considerazione il Sony HT-S40R. Tra i sistemi home theatre 5.1 wireless è uno dei meno costosi, escludendo ovviamente tutti quei prodotti di infima qualità proposti da marchi non particolarmente affidabili.

Sony, invece, è una garanzia anche quando si tratta di alternative low budget come l’HT-S40R. Ovviamente, visto il prezzo, è un sistema che ha i suoi limiti. Il più evidente è sicuramente il suo essere wireless solo in parte. I collegamenti necessari sono infatti i seguenti: il woofer ha bisogno (ovviamente) dell’alimentazione di rete, ma si collega al televisore anche in modalità wireless; la soundbar, che è passiva, necessita invece di un cavo fisico che la colleghi al woofer.

Si aggiungono poi i due satelliti che sono, potremmo dire, pseudo-wireless. Si collegano via cavo ad un un piccolo hub che comunica con il woofer tramite Bluetooth ma, che purtroppo, necessita anch’esso di una connessione all’alimentazione di rete.

Insomma, questo home theatre wireless Sony ha sicuramente meno cavi di un impianto tradizionale, ma non è un senza fili ai livelli di altri sistemi che aboliscono quasi totalmente l’utilizzo delle connessioni cablate (se non per l’alimentazione).

Si fa “perdonare” però per l’ottima qualità del suono: non si potrebbe chiedere di meglio in questa fascia di prezzo. Ottima è la potenza totale, pari a 600 W, che lo rende adatto anche ad ambienti di dimensioni piuttosto importanti. Questo home theatre Sony 5.1 è in vendita su Amazon.

Bose Soundbar 700 + Bass Module

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Il sistema Bose Soundbar 700 + Bass Module, come lascia intuire il nome, si compone di due parti acquistabili anche separatamente. Un vero e proprio bundle, a dire il vero non economicissimo (siamo sopra i 1000 euro), che permette di aggiungere alla propria casa un impianto hi fi professionale compatto e dotato di tutte le tecnologie smart di nuova generazione.

Cuore pulsante del sistema è la Soundbar 700, un’unità da 65 Watt che rappresenta una delle migliori soluzioni Bose del momento in questa categoria. Qualità costruttiva sopraffina (è realizzata in vetro e metallo), design mozzafiato, fa delle connessioni smart il suo principale punto di forza.

Integra sin da subito Amazon Alexa e Google Assistant e, grazie alla tecnologia Bose Voice4Video, permette di controllare con i comandi vocali non solo il comparto audio, ma anche gli altri dispositivi a cui si collega (televisore, decoder, etc…).

La presenza di Alexa permette di inviare e ricevere chiamate. Non manca nulla quanto a collegamenti senza fili: Bluetooth, Wi-Fi, ma anche Apple AirPlay 2 e Spotify Connect. Il tutto senza rinunciare ad un’eccezionale qualità audio, ancora più enfatizzata in questo bundle dal woofer aggiuntivo che porta il sistema a 700 W totali e migliora enormemente la già ottima esperienza d’ascolto.

Anche il woofer, che per inciso si chiama Bass Module 700, è wireless: condivide con la soundbar la stessa impeccabile qualità costruttiva e integra la tecnologia QuietPort per eliminare la distorsione. Per chi può permettersi una spesa simile, questo impianto Bose casa è il connubio perfetto tra alta fedeltà e funzioni avanzate: è disponibile al miglior prezzo su Amazon.

JBL BAR 5.1 Surround

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Vuoi l’esperienza dell’audio 3D ad un prezzo alla portata di tutti? Scegli la JBL BAR 5.1 Surround, un sistema caratterizzato da una buona potenza in uscita (510 W), tecnologia Dolby Atmos e dalla possibilità di personalizzare la disposizione dei diffusori.

Questo home theatre JBL è formato da una soundbar con 4 altoparlanti (sistema MultiBeam per un suono panoramico realistico) e un woofer wireless da 10 pollici. Dalla soundbar è possibile separare i due altoparlanti laterali, per posizionarli alle proprie spalle è godere della vera esperienza Dolby Surround.

Tanta potenza da vendere, ma anche tanta qualità: JBL è riuscita a proporre una configurazione che non teme il paragone con prodotti di fascia più alta e che permette di accedere all’alta fedeltà con una spesa piuttosto contenuta.

Anche dal punto di vista costruttivo siamo davanti a componenti di ottima fattura. Non viene certo meno in termini di connettività: Bluetooth e WiFi integrato, è compatibile con Chromecast e Airplay 2.

Un’ultima caratteristica da segnalare è l’Ultra HD 4K Pass-through, che permette di collegare la soundbar a cascata senza ridurre la qualità del segnale video proveniente da un’altra fonte (un lettore Blu Ray, ad esempio). La trovi in vendita su Amazon.

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