Samsung Galaxy S11, una fotocamera dedicata agli scatti con poca luce

Samsung ha brevettato un sensore fotografico per smartphone dedicato alle foto notturne: lo vedremo già a bordo di Samsung Galaxy S11?

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samsung galaxy s11

Le voci su Samsung Galaxy S11 si fanno sempre più insistenti. Del resto lo smartphone, che debutterà molto probabilmente il prossimo Febbraio, è stato annunciato come rivoluzionario dalla stessa Samsung.

Tra le feature di Galaxy S11 che maggiormente sorprenderanno gli utenti c’è senza ombra di dubbio il comparto fotografico. Sappiamo che includerà un sensore da 108 Megapixel per girare video in 8K, ma le sorprese potrebbero non fermarsi qui.a

Samsung Galaxy S11, sensore Bright Night per gli scatti notturni

Le foto con poca luce sono il campo in cui gli smartphone perdono maggiormente terreno. Con una buona illuminazione oggi anche molti medio-gamma sono in grado di raggiungere ottimi risultati, riducendo al minimo la differenza con i flagship.

Quando la luce viene meno ogni smartphone inizia a mostrare i suoi limiti, più o meno velocemente. Scarso dettaglio, rumore digitale, aberrazioni cromatiche sono solo alcune delle caratteristiche (negative) che ancora affliggono la quasi totalità degli smartphone quando scattano in notturna.

Molti produttori hanno implementato delle Night Mode (la stessa Samsung l’ha fatto) che, anche grazie all’intelligenza artificiale, permettono di migliorare sensibilmente la qualità delle foto con poca luce.

samsung galaxy s11 bright night
Il brevetto depositato da Samsung riguarda un sensore fotografico per smartphone, ma le sue caratteristiche sono ancora ignote

Samsung con Galaxy S11 si è spinta ancora oltre, arrivando a risolvere il problema anche dal punto di vista hardware. La casa sudocoreana ha infatti brevettato un sensore fotografico per smartphone chiamato Bright Night Sensor.

Come lascia intuire il nome questo sensore sarà destinato proprio agli scatti con poca luce. Le sue caratteristiche e il modo in cui funzionerà sono ancora un’incognita. Molto probabilmente farà parte del gruppo di camere posteriori di Samsung Galaxy S11, che potrebbe includere ben 5 sensori.

Nell’attesa dei primi scatti è giusto domandarsi quanto un sensore da smartphone possa arrivare a gestire bene gli scatti a ISO molto elevati. Secondo voi quella di Samsung è una mossa puramente commerciale, o può segnare un punto di svolta nella fotografia da mobile?