Miglior Home Theatre: l’impianto audio perfetto per la casa

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Hai problemi con l’audio del tuo televisore? Cerchi un impianto per ascoltare musica con una qualità ottima, ma senza spendere troppo? C’è un prodotto che si adatta perfettamente ad entrambe queste situazioni e, in verità, a molte altre ancora. Sto parlando del miglior Home Theatre.

Questo tipo di sistema, in genere collegato alla tv ma che può ricevere audio in ingresso da tantissimi dispositivi diversi (smartphone inclusi) è una vera e propria rivoluzione per l’alta fedeltà casalinga.

Permette, con una spesa alla portata di tutti (i modelli più economici costano poche centinaia di euro) di allestire nel proprio salotto un vero e proprio impianto hi fi professionale, perfetto sia per la musica che per altri contenuti multimediali (film e serie tv).

In questa classifica ho selezionato le alternative migliori del momento, attingendo da tutte le fasce di prezzo, così che chiunque, indifferentemente dal budget, possa acquistare l’home cinema perfetto per le proprie esigenze.

Caratteristiche del miglior sistema Home theatre

Connessione

I migliori home theatre si dividono in due categorie principali: quelli cablati e quelli wireless. In realtà nessun impianto audio casa è totalmente senza fili, ma in base al modello (e alla fascia di prezzo) può ridurre di molto la necessità di avere cavi in giro per la stanza.

Perché scegliere un home theater cablato? Semplice, perché costano in media di meno. Se quindi non hai necessita di avere delle casse wireless, a parità di budget ti conviene senza dubbio optare per un modello cablato.

C’è da dire, inoltre, che i prodotti di nuova generazione anche se provvisti di cavo permettono quasi sempre di collegare all’unità centrale un dispositivo wireless. Questo significa che anche se gli altoparlanti sono collegati da un cavo, c’è comunque la possibilità di usare una sorgente audio senza fili (come ad esempio uno smartphone).

La connessione wireless avviene in genere attraverso gli standard Bluetooth e Wi-Fi. Queste due tecnologie hanno raggiunto nelle nuove versioni una qualità e una stabilità dell’audio perfettamente paragonabile a quella dei collegamenti via cavo.

Sempre più popolare e diffuso è anche il sistema NFC, che permette di sincronizzare un dispositivo semplicemente appoggiandolo nel punto in cui è presente l’antenna, indicata dall’apposito simbolo.

Numero di speaker

I sistemi home theatre non hanno tutti lo stesso numero di diffusori. Probabilmente avrai già notato che i modelli sono affiancati da una dicitura del tipo “2.1” o “5.1”.

Bene, queste cifre servono appunto ad indicare su quanti canali (e, quindi, speaker) può contare l’impianto. L’home theater 2.1 è il sistema più semplice e minimale: ad un woofer centrale affianca due casse, rispettivamente per il canale destro e sinistro.

miglior home theatre 5.1

Il surround 5.1 aggiunge altri tre satelliti: un’unità centrale che è indipendente dal woofer (che quindi può avere maggiore libertà di posizionamento) e altre due speaker per l’effetto surround, da posizionare alle spalle dell’ascoltatore.

Queste sono le configurazioni classiche, ma non mancano altre ancora più complete (impianti 7.1) o specifiche (esistono, ma sono piuttosto rari, anche sistemi 4.1 e 3.1).

Anche in questo caso la scelta è indirizzata principalmente dal budget e dallo spazio a propria disposizione. Un impianto dolby surround con più speaker sarà più costoso e più ingombrante.

Potenza

Quando si scegliere un sistema hifi è importante non lasciarsi influenzare troppo dalla sua potenza. Sono in molti a commettere l’errore di pensare che più potente significhi migliore.

Non è esattamente così. La potenza di un impianto va scelta soprattutto in base alle proprie esigenze e alle dimensioni dell’ambiente in cui verrà installato. Prendere un sistema con una potenza che poi potrà essere sfruttata solo al 20-30% non ha molto senso, anche perché in genere a parità di prezzo suonano meglio impianti meno potenti, che puntano più sulla qualità del suono che non sul suo volume massimo.

Fino ad ora abbiamo parlato di potenza, al singolare, anche se sarebbe più corretto parlare di potenze. Due sono infatti quelle indicative per un sistema home theatre: la RMS e la PMPO.

Di queste è la prima a contare di più: è il limite consigliato, la soglia che non conviene superare durante l’utilizzo per non abbassare la qualità del suono. La potenza PMPO è invece la massima raggiungibile prima di danneggiare l’impianto. Rappresenta un limite a cui sarebbe meglio non avvicinarsi mai, neppure per pochi secondi.

Home theatre: i modelli consigliati

Sony HT-RT3

miglior home theatre

Minima spesa, massima resa: è questa la filosofica che sta dietro al Sony HT-RT3, da molti considerato il miglior impianto home theatre di fascia medio-bassa.

Si tratta di un dolby surround 5.1 formato da una Soundbar, due speaker e un subwoofer per una potenza complessiva pari a 600 W. È più che sufficiente per ambienti di medie dimensioni, offrendo una buona qualità audio e una serie di interessanti feature.

Supporta, ad esempio, il collegamento istantaneo attraverso NFC, continuando ad offrire la possibilità di utilizzare il Bluetooth con i dispositivi non dotati di modulo NFC. Quanto alle connessioni cablate, invece, c’è sia l’ingresso ottico che l’HDMI ARC, per collegarlo al televisore senza la necessità di cavi aggiuntivi oltre quello video.

Qualitativamente impeccabile, design semplice ed elegante, è un impianto che fa la sua figura. Non rinuncia alla sostanza: il sistema ClearAudio+ gli permette di regolare automaticamente i livelli dell’audio in base alla traccia riprodotta. Lo trovi in vendita su Amazon.

LG SJ8

miglior home theatre

Se sei orientato all’acquisto un home theatre wireless, ti consiglio fortemente l‘LG SJ8. È un sistema compatto, piuttosto economico, ma con un’elevatissima qualità del suono e molte funzioni interessanti.

L’impianto è veramente minimale: si compone di un subwoofer e di una soundbar con tre altoparlanti. Nonostante un numero di speaker e uno spessore della soundbar così ridotti (appena 38 mm), la resa è veramente ottima, vista il buon posizionamento degli altoparlanti e una geniale proiezione del suono.

La soundbar fa anche da unità centrale, smistando i vari collegamenti audio in ingresso, sia cablati (ottico e HDMI) che senza fili. È dotata del protocollo Bluetooth Sound Sync Wireless, che garantisce bassissima latenza e suono di alta qualità anche con dispositivi Bluetooth. Non manca il Wi-Fi per collegarla al sistema casalingo.

Viste le dimensioni e il numero degli speaker, questo LG home theatre ha una potenza piuttosto contenuta, pari ad appena 300 W. Non farti ingannare, però: è più che adatta per camere di medie dimensioni. La trovi in vendita su Amazon.

JAMO S 803 HCS

miglior home theatre

Gli appassionati del settore audio conosceranno bene Jamo, un marchio nato negli anni Sessanta in Danimarca che è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nel settore, fino a diventare uno dei principali brand audio in Europa.

Il prodotto che ci propone tra gli home theatre 5.1 è il Jamo S 803 HCS, un set molto interessante che brilla per due caratteristiche in particolare: la bontà dell’audio e la qualità costruttiva. Con un design vagamente vintage, caratterizzato da parti in legno a vista, questo impianto si compone di un altoparlante centrale, due speaker da scaffale S 803 e due altoparlanti S 801 per il surround.

Se ben posizionate, queste casse possono sbalordire anche l’orecchio più educato. La resa è stupefacente, tenendo a mente che si tratta comunque di un impianto surround piuttosto economico (poco più di 400 euro).

Privo di fronzoli, punta al sodo, permettendo di avere in casa tanta buona musica e dei piacevoli elementi di arredo. È disponibile al miglior prezzo su Amazon.

Sony HT-S40R

miglior home theatre

Poco budget a disposizione, ma non vuoi rinunciare alla comodità del miglior home theatre wireless? Ho la soluzione che fa al caso tuo. È il Sony HT-S40R, un impianto che puoi portare a casa tua con una spesa di poco superiore ai 300 euro.

Questo Sony home theatre 5.1 si compone di un subwoofer, di una soundbar e di due satelliti, a cui si aggiunge un piccolo hub che permette di collegare le due piccole casse in modalità wireless. A questo punto andrebbe fatta una precisazione, perché i collegamenti di questo sistema sono piuttosto particolari.

L’hub si collega via Bluetooth al woofer, ma le casse si collegano all’hub in maniera tradizionale ovvero via cavo. Anche la soundbar ha bisogno di un cavo che la colleghi al woofer, trattandosi di un dispositivo passivo che non ha alimentazione propria. La sorgente audio, invece, può comunicare tramite Bluetooth con il woofer, che necessita quindi della sola alimentazione di rete.

Tutto chiaro, no? Posso garantirti che l’installazione è più facile a farsi che a dirsi. Superato l’ostacolo dei collegamenti potrai godere del tuo home theatre Sony 5.1 che, con una potenza pari a 600 W e una buona qualità audio, è sicuramente un buon impianto surround da avere nel proprio salotto. Lo trovi in vendita su Amazon.

JBL BAR 5.1 Surround

miglior home theatre

JBL, leader del settore audio, propone tra i sistemi audio casa un impianto 5.1 piuttosto particolare, il JBL BAR 5.1. Ad un occhio meno attento questo home theatre potrebbe sembrare quasi un 2.1: è formato, infatti, da una soundbar e da un subwoofer da 10 pollici.

La caratteristica interessante è proprio questa: la soundbar ha in realtà 4 altoparlanti, di cui i due più esterni possono essere rimossi e posizionati autonomamente come se fossero dei satelliti, così da completare la propria configurazione surround.

Il vantaggio di questo sistema è di avere un surround quando serve (e quando si ha lo spazio a disposizione), o una semplice soundbar che comunque, grazie alla tecnologia MultiBeam, riesce a restituire un perfetto suono tridimensionale anche quando i suoi speaker sono tutti e quattro allineati tra loro.

Questa particolare dinamica non è l’unica caratteristica interessante del JBL BAR 5.1, che nonostante le dimensioni contenute si rivela un sistema piuttosto potente (510 Watt) e performante, compatibile con il Dolby Atmos e dotato di una notevole qualità del suono.

Trattandosi di JBL non poteva poi mancare un occhio di riguardo alle feature di nuova generazione: Bluetooth, Wifi, ma anche Chromecast e Airplay 2. Grazie all’Ultra HD 4K Pass-through può essere posizionato senza problemi tra il televisore e una sorgente multimediale ad alta risoluzione, senza il timore che questo passaggio degradi la qualità video. Questo home cinema 5.1 è in vendita su Amazon.

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